Building
Automation - Concetto
Il concetto “edificio intelligente” o meglio
conosciuto come Building Automation, identifica quelle
costruzioni progettate e costruite in modo da consentire
la gestione integrata e computerizzata degli impianti
tecnologici, delle attrezzature informatiche e delle reti
di comunicazione.
Questi edifici sono capaci di ottimizzare i cicli di vita
dei loro sistemi costitutivi e delle loro attrezzatura,
di ridurre i costi di occupazione e di accrescere la produttività
organizzativa attraverso una progettazione e gestione
corrette.
Le tecnologie informatiche e di telecomunicazioni costituiscono
lo strumento privilegiato per il raggiungimento di questo
obiettivo, consentendo l’integrazione delle risorse
impiantistiche presenti nell’edificio. |
 |
Le
tecnologie informatiche e di telecomunicazioni costituiscono
lo strumento privilegiato per il raggiungimento di questo
obiettivo, consentendo l’integrazione delle risorse
impiantistiche presenti nell’edificio.
Nel progetto, quindi, le dotazioni “intelligenti”
dell’edificio non possono essere concepite come un sistema
a se stante, ma devono essere pensate e progettate parallelamente
alle specifiche impiantistiche, costruttive e strutturali
all’organizzazione dello spazio: si delinea così
una progettazione da condurre essenzialmente come un’attività
congiunta dei diversi progettisti specialisti e dei diversi
operatori del settore delle costruzioni e del settore informatico,
i quali devono interagire per unire le rispettive conoscenze
specialistiche col fine di raggiungere elevati livelli prestazionali
per quanto riguarda il funzionamento dei singoli sistemi e
dell’edificio nel suo insieme.
Il progetto di Building Automation deve pertanto comprendere
la progettazione di una struttura edilizia (l’edificio
tradizionalmente inteso, progettato in modo tale da massimizzare
le proprie caratteristiche prestazionali), integrato ad un
sistema informatizzato, l’intelligenza dello stesso,
organizzato a sua volta in sottosistemi che interagiscono
tra loro a diversi livelli in modo da ottenere, oltre che
ad un’economia nella gestione, un miglioramento complessivo
delle caratteristiche ambientali e dell’estensione della
vita utile dell’edificio, mediante costante e tempestiva
manutenzione.
Le aree che devono essere prese in considerazione nella progettazione
di un edificio intelligente sono tre:
• l’area dell’automazione degli impianti,
• l’area del trattamento delle informazioni
• l’area della comunicazione.
Gli impianti che si riferiscono a queste tre aree devono essere
progettati fino alla definizione delle caratteristiche tecniche
peculiari senza, tuttavia, perdere di vista le relazioni che
essi intrattengono con la struttura edilizia e, soprattutto,
le sinergie che è possibile ottenere attraverso la
loro integrazione; se si considera, infatti, che nelle costruzioni
del terziario i costi di questi impianti assorbono un terzo
dell’intero costo di costruzione e se a questo si aggiunge
l’elevato costo di gestione di tali strutture, si comprende
l’importanza di un’accurata progettazione che
eviti i sovradimensionamenti o le ridondanze della strumentazione
impiantistica da installare ma che, soprattutto, consenta
di ottimizzare i costi di gestione.
Progettare
un Sistema di Building Automation
Il processo di progettazione edilizia ha come fine ultimo
la costruzione di un immobile che soddisfi i bisogni dell’uomo.
Il compito di soddisfacimento dei bisogni, col passare del
tempo, è stato trasferito dall’edificio vero
e proprio agli impianti di cui esso è corredato ma,
questa azione, ha comportato un prezzo in termini di costi
energetici e sociali: proprio per questo la progettazione
degli edifici, per raggiungere gli obiettivi prefissati, deve
tener conto, attraverso un esame critico, oltre che alle iterazioni
che intercorrono tra l’ambiente esterno, l’uomo,
l’involucro e l’impianto anche di questo aspetto.

|
EDIFICIO-IMPIANTO:
THE CONCEPT IS
Si
può osservare, infatti, come lo sviluppo di dispositivi
impiantistici ha, per certi versi, ulteriormente deresponsabilizzato
la progettazione edilizia riportando esclusivamente
sull’impianto di climatizzazione o d’illuminazione
il compito di attivare le condizioni ambientali interne
per compensare le carenze ed, alcune volte, gli errori
del progetto edilizio.
|
Le
problematiche energetiche e una maggiore attenzione al tema
dell’inquinamento ambientale evidenziano, oggi, l’opportunità
di operare direttamente sull’"Organismo edilizio",
mediante tecnologie sostenibili.
Poter ridurre al massimo la dipendenza energetica nell’attivazione
di condizioni ambientali coerenti con le attuali attese di
qualità. Infatti le condizioni ambientali interne dipendono
da una corretta interazione tra il sistema costruttivo e le
componenti distributive e di articolazione volumetrica: queste
ultime due possono contribuire in modo notevole a una mediazione
intelligente tra clima interno e clima esterno.
Proprio per le precedenti osservazioni il committente, ritiene
necessario assegnare alle componenti di controllo ambientale
la loro giusta rilevanza, fissando gli obiettivi del prodotto
finale e consegnando la progettazione della sede a piu' studi
di progettazione ed ingegneria che, individuando le possibili
strategie tecniche/morfologiche praticabili per la loro attivazione,
realizzassero un progetto capace di minimizzare i consumi
energetici ed, economicamente interessante, per quanto riguarda
i costi di realizzazione, confrontati con edifici paragonabili
costruiti secondo criteri tradizionali.
|